AIS Convegno 50 anni Museo dell’automobile

bottiglieL’ assemblea regionale dell’ Ais Piemonte, al Museo dell’ Automobile di Torino, ha concluso le manifestazioni per i 50 anni di vita dell’ Associazione italiana Sommelier iniziate nel novembre dell’anno scorso con un convegno al teatro Carignano e poi una degustazione dei migliori vini piemontesi nella sale auliche dello storico palazzo Carignano, quello del primo parlamento subalpino. Anche la conclusione ha visto una degustazione straordinaria intitolata ” 50 anni di assaggi, 24 bottiglie da provare almeno una volta nella vita “. L’ assemblea regionale ha visto la partecipazione di alcuni sommelier che possono vantare moltissimi anni di attività e che hanno testimoniato come sia cambiata la professione in tutto questo tempo. Il più anziano di tutti gli intervenuti è stato il novarese Giannino Zuin, iscritto all’ Ais dal 1967, vale a dire solo due anni dopo la fondazione dell’ associazione, avvenuta il 7 luglio del 1965. Dopo di lui è intervenuta la prima donna sommelier, Laura Pesce, astigiana, che dal 1970 si è impegnata nell’ Ais come delegata provinciale, consigliera nazionale, insegnante ai corsi professionali per i nuovi iscritti e che ancor oggi è impegnata in corsi presso l’ alberghiero di Agliano. Altro veterano dell’ associazione il braidese Renato Boglione che dal 1972 ha portato con orgoglio il simbolo dell’ Ais in giro per il mondo e che ha trasmesso l’ amore per il vino ai due figli, uno chef stella Michelin e l’ altro sommelier nel locale di famiglia a Bra. A raccontare le loro esperienze sono poi intervenuti ancora Giancarlo Germano, di Alba, Tiziana Genisio e Clara Rosti, della delegazione del canavese, Pierino Barbarino, Ais dal 1970 ad Alessandria, Giancarlo Lercara, di Torino , Emilio Bellossi, del Verbano-Cusio-Ossola, Fulvio Zublena, di Vercelli. In conclusione la consegna dei diplomi ai neo-professionisti che hanno superato il corso, oltre 300 fra uomini e donne.
Renato Girello..

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