Olio Oro di Puglia e Lume di Autenticità Rurale – Sava (TA)

 

Olio Oro di Puglia

Il Salento, oltre alle bellezze naturali, deve la sua storia all’olio diventato, nel XVIII secolo, una vera ricchezza. Nell’epoca il 90% della produzione, era dedicata all’olio lampante, utilizzato per l’illuminazione, la lavorazione della lana e per fabbricare il sapone, permettendo ricchi commerci e scambi con le grandi capitali europee come Parigi, Londra, Berlino, Vienna, Stoccolma, Oslo e Amsterdam.

Il nostro percorso inizia nella cittadina di Sava presso il frantoio semi ipogeo sede del museo dell’olio e della lucerna dove troviamo frammenti di storia negli utensili e nei documenti raccolti nella sala perfettamente restaurata.

Sava è anche ricca di opere e qui doverosa una visita al Santuario Santa Maria di Pasano di origine bizantina,

Legata alla Madonna di Pasano assistiamo alla rievocazione storica del battesimo dello schiavo Turco convertito dopo essere stato liberato dalle catene da un masso caduto dal cielo.

a SAVA da non perdere è il Museo del Missionario Cinese e di storia naturale, frutto degli oggetti che i missionari dei Frati minori hanno raccolto durante i loro pellegrinaggi in Oriente nel corso dei secoli.

È possibile trovare oggetti rari, arazzi, statue, strumenti musicali, ma anche erbari, conchiglie, madrepore, esemplari di fauna terrestre e marina.

La Puglia è anche arte culinaria, piatti storici e rivisitati deliziano il palato da non saper rinunciare ad ogni porzione, e qui, nel Salento, la tipicità è rigorosamente seguita.

Alla pausa tra gli uliveti storici e le pajare di Francavilla Fontana, si aggiunge alla piacevolezza di gustare il territorio a contatto con la natura.

Il percorso dell’Olio segue nel Comune di Avetrana, dove possiamo visitare un frantoio ipogeo che, nel 1500 era alla base dell’economia della città. Scavato a 6 metri di profondità permetteva una temperatura tiepida e costante favorendo la spremitura delle olive.

L’itinerario ci porta a San Marzano San Giuseppe con il santuario Rupestre di Santa Maria delle Grazie, Ci rechiamo anche a Erchie dove famoso il Santuario di Santa Lucia si erge sopra la fonte del miracolo.

Manduria, patria del famoso “Primitivo”, ci regala la visita del museo del vino omonimo: percorriamo le sale dedicate con gli attrezzi, i macchinari e la ricostruzione degli ambienti dell’epoca.

Importante e anche il Museo civico, dedicato alla a memoria della presenza degli Americani nell’aeroporto della cittadina messapica.

Una delle perle per testimonianze storiche, resta il Museo archeologico di Taranto: Dalla preistoria alla fondazione della Città;  le numerose raccolte presenti nel Museo, illustrano un periodo storico lungo e affascinante.

Tutta la bellezza del Salento è contornata dal patrimonio costiero e qui, a Torricella, possiamo gustarci un frammento di natura che lascerà, dentro di noi, un ricordo indelebile e la nostalgia di un sperato ritorno.

 

Olio Oro di Puglia e Lume di Autenticità Rurale – Sava (TA)

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